martedì 11 novembre 2025

Risoluzione: l'Unione confluisce nella IV Internazionale Posadista

 

 Unione Rivoluzionaria Studentesca

Segreteria Centrale

- Notifica del VI Congresso Nazionale dell'Organizzazione -


Trento, 21 Brumaio CCXXXIV


RISOLUZIONE DEL VI CONGRESSO NAZIONALE

dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca


Cari compagni,

Il Sesto Congresso Nazionale dell'Organizzazione, tenuto a Trento l'1-2 Vendemmiaio di quest'anno repubblicano, ha confermato una linea politica la cui tendenza era già stata manifestata nei precedenti mesi. In seguito allo sviluppo repentino della situazione mondiale, sotto la funzione centrale e pressante degli Stati Operai e Rivoluzionari, la nostra Organizzazione ha dovuto fare nuove considerazioni sulla sua esistenza e sulla sua funzione storica. L'Unione è stata fondata a Trento l'1 Brumaio CCXXIX, con la precisa finalità di dirigere un tipo di lotta che, oggi, viene superata dalle condizioni materiali. Se possiamo dire con piacere di aver combattuto tutte le grandi battaglie politiche e studentesche di questi ultimi anni con fervore, ciò non significa che oggi le richieste della Storia non siano diverse. I segnali sono troppi per essere ignorati: l'avanzata mondiale della rivoluzione, l'insurrezione delle forze produttive, la decomposizione del capitalismo avanzano ad un ritmo che rende superflua qualsiasi lotta sindacale speciale per gli studenti. Che senso ha, di fronte ad un mondo già in rivoluzione, ridurre la propria funzione alla pura lotta per una piccola categoria, per la conquista di migliori condizioni all'interno di una forma statale che sempre più, nella storia dell'uomo, dimostra la sua incapacità e la sua inefficacia nel respingere un nuovo mondo? Che senso ha, di fronte ad una classe operaia mobilitata e pronta a tutto come la vediamo in questi giorni dietro agli appelli dell'USB (e che viene celebrata dai lavoratori di tutto il mondo come esempio!), negare la propria posizione nella lotta decisa e frontale per una nuova società anche in Italia, in tutto il globo?

Questi motivi oggettivi ci hanno portato ad una riflessione di lunga durata. Già dal IV Congresso (Straordinario) la nostra Organizzazione s'è mossa in una precisa direzione di progressiva formulazione dei problemi teorici e pratici della situazione italiana, al di là di un puro e sterile culturalismo. Abbiamo deciso di continuare questa strada nel V Congresso, un anno dopo, confermando la veridicità delle nostre tesi e facendo del Movimento Studentesco al servizio del popolo un motto inalienabile della nostra battaglia. Il VI Congresso non poteva che portare alle sue logiche conclusioni questa politica. Vi sono state delle resistenze, è vero. C'è chi voleva compiere con velocità un simile processo, senza avere gli strumenti teorici e pratici necessari a svolgerlo. Chi ha deciso d'opporsi alla nuova linea di supporto alla lotta internazionale del proletariato, dei movimenti anti-coloniali, degli Stati Operai e Rivoluzionari. Si pubblicheranno un giorno i documenti di una vera e propria scissione provocata da queste posizioni codiste, attiviste e capitolarde, ma non è questo il momento. Possiamo dire che siamo rimasti saldamente alle nostre posizioni, difendendo la nostra storia e la nostra Organizzazione, anche in tal caso. Non proviamo vergogna nel dire che, liberatici degli elementi che avvelenavano l'Unione con posizioni ambigue e contrarie alla democrazia socialista che ha sempre regnato fraterna nell'Organizzazione, abbiamo potuto intraprendere la nostra nuova strada con maggior facilità e decisione. 

Dobbiamo ringraziare i compagni del Gruppo Comunista Rivoluzionario (Posadista), che ci hanno messo a disposizione molti testi di J. Posadas e L. Cristalli, confermando i nostri precedenti giudizi sulla loro opera ed alimentando in noi una volontà a schierarci dalla parte sana, umana, pacifica della storia. In questo possiamo dire che il VI Congresso dell'Unione è un trionfo politico, perché non solo si elimina la necessità di "separazione" dal Movimento Operaio che ha caratterizzato l'Unione in questi anni, ma anche si rafforza la nostra posizione attiva nella lotta per il socialismo in Italia. Pare del resto naturale, per organizzazioni come la nostra, che ci si muova in una simile direzione, dopo qualche anno di attività, come fece del resto anche l'originale Movimento Studentesco (1968-76). Seguiamo dunque i migliori nel dirigere le nostre attività non più alle sole scuole, ma a tutta la società. Ci ricongiungiamo coi fratelli operai, la cui lotta abbiamo sempre celebrato e le cui gesta abbiamo sostenuto, piazza per piazza, in tutta Italia.

Per questo motivo, di fronte al voto dei rappresentanti delle Sezioni e Cellule Interne dell'Unione, il VI Congresso Nazionale dell'Organizzazione si è risolto a sciogliere ufficialmente l'Unione Rivoluzionaria Studentesca in quanto tale nel suo quinto anniversario (1 Brumaio CCXXXIV), confluendo completamente nella Sezione Italiana della Quarta Internazionale Posadista. Il completo accordo dei delegati alla proposta del Comitato Permanente ha dimostrato come, con la fuoriuscita degli elementi anti-bolscevichi, l'Unione abbia rafforzato la sua decisione politica, trascendendo i limiti strategici allora imposti dalle condizioni statutarie. Quest'ultimo passo, pur essendo duro da svolgersi per la grande nostalgia nei confronti del nostro nome, del nostro stemma, della nostra stampa, è necessario e conferma completamente la nostra decisione politica.

Non si tema, comunque, che la nostra eredità venga dimenticata. I compagni dell'Unione continueranno a lavorare per mantenerne viva la memoria, mantenendo il nuovo sito-archivio e dedicandosi alla digitalizzazione delle centinaia di documenti ancora presenti negli archivi centrali dell'Organizzazione a Trento. Tutti gli altri documenti e fondi verranno forniti ai compagni italiani della IV Internazionale. Si chiude oggi una pagina della nostra lotta, ma si apre un capitolo inedito, che -- ne siamo sicuri -- ci condurrà vittoriosi alla società nuova, per cui tutti abbiamo tanto faticato: il comunismo!


La Segreteria Centrale dell'Unione



mercoledì 5 novembre 2025

Pubblicazione del CCXXII Bollettino Informativo

 

Bollettino Informativo

Comitato di Scrittura e Pubblicazione

- Pubblicazione dei Materiali dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca -


   Numero CXXII

Cari compagni,

pubblichiamo l'ultimo numero (il CXXII) del Bollettino Informativo dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca, titolante Il futuro ci attende: l'Unione confluisce nella Sezione Italiana della Quarta Internazionale Posadista. Il numero è dedicato alla conclusione storica delle nostre attività con il giorno 1 Brumaio CCXXXIV: dopo una lunga lotta per l'indipendenza studentesca, di fronte alle necessità storica dell'offensiva generale anti-imperialista, il VI Congresso Nazionale dell'Unione ha deliberato il nostro confluire nella IV Internazionale (Trotskista-Posadista) con maggioranza soverchiante. Questa scelta è stata meglio spiegata nella relazione strategica, che verrà pubblicata nel secondo opuscolo congressuale. 

Forniamo di seguito il link al documento PDF del Bollettino, ricordando che nella relativa pagina si può trovare la raccolta completa dei numeri del passato in continuo aggiornamento, ringraziandovi per i tanti anni di fedele lettura e studio dei nostri interventi. 


Comitato di Scrittura e Pubblicazione

15 Brumaio CCXXXIV


Bollettino Informativo Num. CXXII      30 Vendemmiaio CCXXXIV

mercoledì 22 ottobre 2025

Pubblicazione del CCXXI Bollettino Informativo

 

Bollettino Informativo

Comitato di Scrittura e Pubblicazione

- Pubblicazione dei Materiali dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca -


   Numero CXXI

Cari compagni,

pubblichiamo il numero CXXI del Bollettino Informativo dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca sul nostro nuovo sito, titolante Estesa la lotta: esponiamo in questo numero i risultati del VI Congresso. Il numero è dedicato agli esiti storici del VI Congresso Nazionale dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca, tenuto l'1 e 2 del Vendemmiaio di quest'anno. Il Congresso ha comportato delle strutturali modifiche strategiche. Il processo rivoluzionario mondiale avanza con una pressione soverchiante; le masse tendono naturalmente a prendere il potere mentre l'imperialismo in ritirata lascia un vuoto sociale immenso; la borghesia terrorizzata tenta in tutti i modi d'arrestare l'avanzata degli Stati Operai, degli Stati Rivoluzionari, dei movimenti nazionalisti e rivoluzionari ma viene sconfitta in ogni luogo. In questo quadro, anche le masse studentesche devono intervenire contro l'imperialismo e per rafforzare il movimento proletario mondiale: l'Unione si dirige dunque verso questo ruolo storico d'integrazione con la rivoluzione mondiale. 

Forniamo di seguito il link al documento PDF del Bollettino, ricordando che nella relativa pagina si può trovare la raccolta completa dei numeri del passato in continuo aggiornamento. 


Comitato di Scrittura e Pubblicazione

30 Vendemmiaio CCXXXIV


Bollettino Informativo Num. CXXI      15 Vendemmiaio CCXXXIV

lunedì 13 ottobre 2025

Pubblicazione dei documenti del VI Congresso Nazionale (1)

 

Edizioni Generali

Comitato di Scrittura e Pubblicazione

- Pubblicazione dei Materiali dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca -



Cari compagni,

pubblichiamo ora il primo di due opuscoli dedicati ai documenti congressuali del VI Congresso Nazionale dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca (Trento, 1-2 Vendemmiaio CCXXXIV). Quest'opuscolo è dedicato alla prima seduta, che ha incluso il discorso d'apertura del Collettivo Coordinante, le revisioni dei lavori precedenti e le relazioni dei vari comitati interni. Questo documento serve dunque a ricostruire la storia dell'Unione nel suo percorso dallo scorso Congresso ad oggi, disponendo la pubblicazione dei più importanti documenti teorici e strategici al secondo opuscolo. 

Questa pubblicazione, come le altre, può essere richiesta alla nostra solita mail urs.centrale@gmail.com insieme alle altre Edizioni Generali ed al Bollettino Informativo. Lasciamo qui sotto il PDF diretto per la vostra lettura. Viva il Sesto Congresso! 


Comitato di Scrittura e Pubblicazione

22 Vendemmiaio CCXXXIV



Numero 27                Serie documenti n°11

Documenti del Sesto Congresso Nazionale dell'Organizzazione (1)


lunedì 6 ottobre 2025

Pubblicazione del CXX Bollettino Informativo

 

Bollettino Informativo

Comitato di Scrittura e Pubblicazione

- Pubblicazione dei Materiali dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca -


   Numero CXX

Cari compagni,

pubblichiamo il numero CXX del Bollettino Informativo dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca (l'ultimo dell'anno) sul nostro nuovo sito, titolante Venezuela libero: sosteniamo la lotta antiimperialista delle forze venezuelane e di N. Maduro . Il numero è dedicato a due temi centrali: le minacce dell'imperialismo contro il governo rivoluzionario del Venezuela e la morte del compianto compagno Fausto Amodei a Torino. La difesa intransigente dello Stato Rivoluzionario in Venezuela, la battaglia aperta contro l'imperialismo ed il comportamento delle masse del mondo di fronte alle minacce di Trump occupano l'editoriale. L'usuale recensione di Spartacus Picenus viene interrotta in questo numero per onorare la memoria del grande cantautore piemontese, di cui viene fornita anche una breve biografia politica. 

Forniamo di seguito il link al documento PDF del Bollettino, ricordando che nella relativa pagina si può trovare la raccolta completa dei numeri del passato in continuo aggiornamento. 


Comitato di Scrittura e Pubblicazione

15 Vendemmiaio CCXXXIV


Bollettino Informativo Num. CXX      30 Fruttidoro CCXXXIV

giovedì 2 ottobre 2025

Di fronte ad un nuovo crimine israeliano: sciopero generale di 24 ore!

 

Scioperiamo!

Comitato per la Propaganda

- Comunicato del Comitato Rivoluzionario Studentesco di Trento -


Di fronte ad un nuovo crimine israeliano: sciopero generale di 24 ore!


Compagni!

Il Comitato Rivoluzionario Stu­dentesco di Trento, in seguito al­l'arresto illegale dei compagni della Flottiglia diretta a Gaza per portare aiuti umanitari, aderisce all'appello del Comitato Perma­nente dell'Unione e dei sindacati e proclama dunque che sarà pre­sente in piazza questo 3 ottobre per protestare.

Dopo la mobilitazione di massa dello scorso 22 settembre (1 ven­demmiaio), è giunto il momento di colpire con ancora più decisio­ne il governo italiano e le istitu­zioni, richiedendo il riconosci­mento immediato dello Stato Pa­lestinese da parte dell'Italia e la condanna del genocidio in atto a Gaza. Il proletariato italiano, mosso dalla forza rivoluzionaria di tutto il mondo, si è dimostrato progressivamente sempre più pronto a dirigere questo attacco: le condizioni sono ora mature per sviluppare le conclusioni politi­che delle scorse settimane e, come fatto in Francia, bloccare tutto.

Ci appelliamo a tutti i compa­gni studenti perché, di fronte a questo momento storico, nel mezzo delle preoccupazioni poli­tiche di ognuno di noi, anche il Movimento Studentesco dimostri la sua decisione a combattere contro un'ignobile mattanza e contro un regime di apartheid come quello Israeliano, dimo­strando un eguale condanna nei confronti di tutti i burocrati ed i padroni che qui in Italia difendo­no un simile regime.

Venite con noi! Costruiamo una nuova società, libera da sfrutta­menti e da confini, da torri di guardia e da checkpoints, dalla guerra e dalla fame. 


AVANTI PER IL COMUNISMO!

SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE!


11 Vendemmiaio CCXXXIV

Direttorio del C.R.S. di Trento


mercoledì 1 ottobre 2025

Sostegno all'offensiva sindacale: scioperare il 3 ottobre!


Sostegno ai sindacati!

Comitato per la Propaganda

- Comunicato dell'Organizzazione Centrale dell'Unione Rivoluzionaria Studentesca -


L'arresto dei compagni presenti sulla Flottiglia è un ennesimo atto criminale di Israele


    Poco tempo fa è avvenuto uno sciopero contro Israele, contro le forze del sionismo e dell'imperialismo nazionale israeliano, americano, europeo e mondiale. A pochi giorni di distanza ci troviamo di nuovo dinanzi ad uno sciopero generale organizzato dai sindacati. Noi supportiamo, come sempre, in quanto socialisti e dunque sostenitori degli operai, questo sciopero. Il fatto che questo si tenga poco dopo un altro grande sciopero generale non è sintomo di sindacati disorganizzati che scioperano continuamente, ma è al contrario simbolo della base sociale operaia di questi stessi sindacati (in particolare la CGIL in quanto principale sindacato italiano) che spinge sulle direzioni per organizzare scioperi sempre più frequenti e sempre più tassanti per la classe politica.

Salvini ricerca la precettazione, la Commissione lo dichiara illegittimo, ma tutto ciò è irrilevante. Lo sciopero è un atto di insubordinazione degli operai nei confronti delle direzioni politiche ed economiche e non bisogna attendere che questo venga concesso. Lo sciopero ce lo prenderemo, è un nostro strumento rivoluzionario.

Condanniamo nuovamente invece i crimini di Israele. Il diritto internazionale, l'ONU e dunque anche le organizzazioni borghesi giungono a condannare Israele, ma solo per finta. L'imperialismo mondiale sostiene Israele, mentre uccide i civili compiendo di fatto un genocidio. Così noi condanniamo al contempo l'arresto dei politici, dei giornalisti e delle altre persone sulla Flotilla che stavano portando aiuti umanitari nella striscia di Gaza. Tentativi di aiuto per un popolo schiacciato da un imperialismo che cerca di riguadagnare potere dove l'ha ormai perduto. L'America, l'UE, stanno venendo ricacciati dalle forze delle rivoluzioni nazionali, degli Stati Rivoluzionari e degli Stati Operai.

Compagni, questi scioperi, tutte le azioni contro il governo e il capitalismo vanno sostenute, dobbiamo muoverci verso un rafforzamento del movimento rivoluzionario mondiale per il socialismo.


CONTRO I CRIMINI GENOCIDI, GLI ARRESTI INGIUSTIFICATI E L'IMPERIALISMO!

SCIOPERO DI MASSA!


11 Vendemmiaio CCXXXIV

Comitato Permanente

Organizzazione Centrale dell'Unione


Un sabotaggio ai nostri danni

    Unione Rivoluzionaria Studentesca Archivio Centrale -     UN SABOTAGGIO AI NOSTRI DANNI  - Trento, 3 Germinale CCXXXIV Cari compagni, in...